Per tutta la vita (ho 46 anni), tutte le volte che mi accadeva qualcosa di brutto o inaspettato, la mia reazione era quella di chiedermi "perchè proprio a me?", "perchè sono così sfortunata?", "perchè le cose che faccio non vanno mai bene?"..... Poi, ad un certo punto della mia vita, ho iniziato a mettermi in discussione come persona e soprattutto ho iniziato a chiedermi: "come posso cambiare la mia vita in meglio?", "come posso fare affinché le cose vadano meglio?", "di quali risorse ho bisogno per migliorare la mia vita?".
E' stato sicuramente un cambiamento epocale, che non è arrivato per caso. Ad un certo punto della mia vita, mi è successo che ho iniziato a leggere qualcosa, a comprendere soprattutto i concetti sulla PNL (Programmazione Neuro Linguistica n.d.r.), e da lì è stata tutta una strada nuova, non ho più avuto paura del cambiamento, anzi mi sono sempre motivata a migliorare tutti gli aspetti della mia vita, iniziando piano piano ad ottenere qualcosa di diverso. La me di oggi non assomiglia per niente alla me di appena qualche mese fa. Sono arrivata a comprendere che se nella vita compi ogni giorno le stesse azioni ottieni SEMPRE gli stessi risultati! E' quindi fondamentale cambiare: cambiare atteggiamento, modi di dire, modelli, schemi. All'inizio percepivo questo cambiamento come qualcosa di complicato e doloroso: ero attaccata alle mie abitudini limitanti e un po' c'è voluto per aprire gli occhi e capire che qualcosa doveva assolutamente cambiare nella mia vita.
Ed ho cominciato dalle piccole cose, come quella di cambiare strada per andare in ufficio, tanto ero abituata a fare sempre la stessa strada che la facevo in automatico, quasi non me ne accorgevo. Improvvisamente mi si è aperto un mondo: ho iniziato a vedere le cose da prospettive diverse, ero sempre pronta a mettere in discussione qualsiasi cosa, non esistevano più standard precostituiti. Mi sono venute idee diverse per migliorare la mia vita e il mio modello mentale.
Già, indovinate un po'? Spesso era proprio il mio modello mentale che diceva "non ce la farò mai!", ed in effetti la mia realtà era poi quella di non farcela mai. Da quando invece mi dico "come posso fare per ottenere questa cosa?", oppure "quali strategie posso elaborare al fine di ottenere un risultato positivo?", magicamente la soluzione arriva, magari non alla prima, ma arriva sempre.
Ho cambiato modello, modo di pormi, e la realtà è risultata più semplice, ho cambiato il mio modo di percepire le cose e ho cambiato anche le mie esperienze: non esistono più cose che non si possono fare, che sono difficili. Vi ricordate quando abbiamo preso la patente? Io mi ricordo che per apprendere le cose mi ci è voluta un sacco di attenzione e di energia: mi mettevo seduta sul seggiolino, guardavo lo specchietto, mettevo in moto, riguardavo lo specchietto e semmai mi giravo pure, mettevo la freccia, ero prudentissima! Era assolutamente impensabile distrarsi per qualsiasi cosa che invece facciamo oggi, come truccarsi in macchina o rispondere al cellulare: eravamo lì e concentratissimi!
Ora invece metto il pilota automatico e lui fa tutto per me, non esistono più cose impossibili, penso ad un sacco di cose diverse e magicamente mi ritrovo nel posto dove dovevo recarmi, senza neppure ricordarmi che strada ho fatto. Vero?
La realtà è che il mondo cambia, cambia ogni giorno, ma non cambia il nostro modello del mondo, siamo attaccati alle abitudini e abbiamo paura del cambiamento. Ma se non cambiamo modello non potremmo mai cambiare la nostra realtà! Le abitudini infatti costano poco, non c'è dispendio d'energia e il nostro cervello tende a risparmiare! Per cambiare invece ci vuole tantissima energia, più che per mantenere un'abitudine.
L'energia è indispensabile per creare nuovi modelli del nostro mondo, nuovi sentieri, che poi diventeranno strade e dopo ancora autostrade da percorrere verso una nuova libertà, perchè i limiti di oggi non possono essere quelli di domani! E per avere meno limiti è necessario ampliare il nostro vecchio modello, anzi, uscire da quello vecchio e abbracciarne uno nuovo. E' importante essere consapevoli del fatto che l'unico vero limite per realizzare i nostri sogni siamo solo NOI, perchè ci accontentiamo di fare sempre il solito lavoro, la solita strada, mangiare i soliti piatti, sapere solo una lingua, guadagnare il solito stipendio!
L'unico vero modo per cambiare la realtà è cambiare modello. Il modello che ho è fondamentale, ma è solo il trampolino di lancio, non il punto di arrivo: quindi io vado bene così come sono devo solo cambiare il "modello". Ad esempio, se incontrassi una persona affamata e mi limitassi a darle del cibo, placherei la sua fame, ma solo insegnandogli a procurarselo posso star certa che non morirà più di fame.
Concludendo posso solo sperare che questa cosa possa diventare semplice anche per tutti voi: "basta volere" come dice il proverbio!
La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare! (A. Schopenauer)
sabato 4 dicembre 2010
Quando nasce un amore
Quando nasce un amore è così facile sentire le emozioni, quasi che urlassero dentro le nostre orecchie, quasi mordessero nel petto da non poterle tacere, da non saperle negare e allontanarle da noi che non le aspettavamo, sembra di stare di notte con il naso all'insù a guardare le stelle cadenti. …… Quando nasce un amore ti si accende la luce dentro, ti arde un fuoco!
Così allo stesso modo, con la medesima forza e quella solitaria impotenza, con l’arrendevolezza dei sensi e la coscienza della propria umana e vitale miseria, seppur malgrado il tempo abbia cambiato i tempi, e il modo i modi…… sapere ancora quanto, sentire ancora il senso…… vivere l’emozione in un momento……
Non serve mascherare sentimenti, non serve cercare di evitare di pensare certe cose, quando dentro c'è il sangue che comincia a ribollire ogni volta. Basta un bacio, uno sguardo complice, il fuoco appunto che ti brucia dentro e che traspare in tutto il suo essere. Non serve deviare discorsi e cercare di spendere parole diverse, quando ce'è qualcosa che unisce, che fa desiderare ad uno le labbra dell'altro, le carezze, i baci, la pelle.....
Non serve perchè probabilmente, anzi inevitabilmente, arriva il momento in cui si sta insieme, si ama con tutta la passione che dà il nostro essere e non si riesce più a far finta di niente, perchè è dentro di noi, il feeling, lo star bene in due, l'essere complici, desiderarsi, volersi bene, amarsi, perchè è così che diventa: amore, turbinio di emozioni che travolge e spinge ad amarsi quasi follemente, così come deve essere!
Così allo stesso modo, con la medesima forza e quella solitaria impotenza, con l’arrendevolezza dei sensi e la coscienza della propria umana e vitale miseria, seppur malgrado il tempo abbia cambiato i tempi, e il modo i modi…… sapere ancora quanto, sentire ancora il senso…… vivere l’emozione in un momento……
Non serve mascherare sentimenti, non serve cercare di evitare di pensare certe cose, quando dentro c'è il sangue che comincia a ribollire ogni volta. Basta un bacio, uno sguardo complice, il fuoco appunto che ti brucia dentro e che traspare in tutto il suo essere. Non serve deviare discorsi e cercare di spendere parole diverse, quando ce'è qualcosa che unisce, che fa desiderare ad uno le labbra dell'altro, le carezze, i baci, la pelle.....
Non serve perchè probabilmente, anzi inevitabilmente, arriva il momento in cui si sta insieme, si ama con tutta la passione che dà il nostro essere e non si riesce più a far finta di niente, perchè è dentro di noi, il feeling, lo star bene in due, l'essere complici, desiderarsi, volersi bene, amarsi, perchè è così che diventa: amore, turbinio di emozioni che travolge e spinge ad amarsi quasi follemente, così come deve essere!
lunedì 29 novembre 2010
Attrazione e seduzione
E' fondamentale conoscere le regole dell'attrazione e della seduzione, per poter riuscire a catturare l'interesse di un uomo e accendere la fantasia. Quello che non è tanto importante è se siamo in coppia oppure siamo single: bisogna imparare a sedurre, sempre e comunque, a maggior ragione se siamo in coppia, proprio per tenere vivo l'interesse e la passione.
E' il nostro corpo che per primo parla e crea attrazione, così come più volte espresso negli studi effettuati sul "linguaggio del corpo" e sulla comunicazione non verbale: secondo questi studi infatti il 7% riguarda il linguaggio verbale, il 44% appartiene al "come diciamo le cose" (tono di voce, inflessione, respirazione, pause), il 53% infine è la percentuale del non-verbale, di come ci poniamo, di come gesticoliamo, ed è il corpo che ha la potenza di influenzare il nostro stato d'animo.
Ci sono dei principi che regolano la seduzione e le possibilità di attrarre qualcuno che ci piace: innanzitutto bisogna amarsi ed accettarsi per quello che siamo (con questo non voglio dire che non dobbiamo migliorarci, anzi!!!), per poterci valorizzare e far si che anche gli altri si accorgano del nostro valore, occorre conoscersi profondamente, così da mettere in luce gli aspetti positivi e sdrammatizzare sulle nostre debolezze.
Altro presupposto per la seduzione è essere indipendenti e quindi interessanti ed attraenti, avere una propria sfera personale da coltivare e condividere, purché lasci spazio al possibile partner. Vanno assolutamente evitati gli eccessi, tipo mettere il partner al centro del nostro mondo perchè questo potrebbe essere solo opprimente e spingere il partner ad allontanarsi, della serie "ti voglio, ma non ho bisogno di te per essere felice".
Essere consapevoli che siamo soggetti unici, sia caratterialmente che fisicamente, essere a proprio agio con se stessi, sapere su cosa puntare per lanciare il giusto messaggio e attrarre l'altro verso di sé. Bisogna imparare ad amare anche proprio i difetti, perchè fanno parte di noi.
E' corretto fare il primo passo, prendere l'iniziativa con un uomo? Si può fare, ma senza farsene accorgere, perchè è vero che il modello della donna che aspetta passivamente non va più di moda, ma una donna intraprendente rischia solo di passare per la fatalona di turno e disorientare così l'uomo. Molto meglio seminare tracce di disponibilità, lanciare piccoli messaggi come uno sguardo, uno sfioramento, sfruttando la parte non verbale per colpire nel segno: fare del flirt un gioco divertente, emozionare l'altro, stimolare appunto la sua fantasia.
E' veramente importante curare i dettagli perchè sedurre significa accendere la fantasia nell'altro e farsi desiderare, vivendo questa cosa con spensieratezza e accettando anche che sempre non si può vincere. La parte più divertente della seduzione è il gioco e se ci si diverte a giocare, la passione sarà una piacevole conseguenza che si realizzerà spontaneamente nel momento migliore.
domenica 28 novembre 2010
MI PRESENTO
Ciao...... sono Marina, donna, mamma, splendida fanciulla che veleggia verso la maturità!
Il titolo del mio blog è un pretesto. Già, un pretesto per scrivere.......
E per parlare di me, ma non solo di me, in generale delle donne, di come stanno, di cosa fanno, di come vivono!!! Vorrei parlare anche dei mille argomenti che mi interessano, in primis scrivere appunto, leggere, la crescita personale e come sia possibile emergere, anche quando proprio si sono perse tutte le speranze! Mi auguro di coinvolgere tutti, anche gli uomini, perche agli uomini.... LE DONNE PIACCIONO!!!
Il titolo del mio blog è un pretesto. Già, un pretesto per scrivere.......
E per parlare di me, ma non solo di me, in generale delle donne, di come stanno, di cosa fanno, di come vivono!!! Vorrei parlare anche dei mille argomenti che mi interessano, in primis scrivere appunto, leggere, la crescita personale e come sia possibile emergere, anche quando proprio si sono perse tutte le speranze! Mi auguro di coinvolgere tutti, anche gli uomini, perche agli uomini.... LE DONNE PIACCIONO!!!
sabato 27 novembre 2010
SPLENDIDO SOGNO
Bella giornata oggi, un sole splendido, profumo di mare e sabbia... Ho camminato e lasciato le mie impronte per un lungo tratto, finché alzando lo sguardo, ho visto che eri lì, davanti a me, sguardo "beota" e dolce e sorriso lieve, mi hai preso per mano...
In silenzio mi hai portata verso l'acqua, ti sei tolto i vestiti ed hai tolto i miei, l'acqua era tiepida, un rapido tuffo...
Lontani dalla riva mi hai dato un bacio e dolcemente mi hai preso, non eravamo noi a fare l'amore, ci sentivamo due piccoli delfini a gironzolare nel mare, la dolce danza dell'amore.
Nell'acqua sembrava un rituale, quasi non volesse finire mai, e poi un lungo abbraccio, la passione in un bacio colorato di cielo, mi hai preso ancora per mano e mi hai riportata verso la sabbia.
Siamo rimasti li distesi l'uno accanto all'altro, non servivano parole...
Il silenzio era tanto, ti perdevi nei miei occhi, mi guardavi le mani, hai ripreso a baciarmi le guance, poi le labbra, con delicata passione, soltanto sfiorandole e mordicchiandole per poi baciarle intensamente e scendere ancora, giocando con le tue labbra sul mio corpo, posandoti sul collo e sulle spalle, ardente di desiderio... fino a ritrovare il mio seno, rimanendo a lungo quasi fossi un bambino a dissetarti e poi ancora più giù, assaporavi il mio profumo di donna.
I nostri cuori battevano forte, il respiro affannoso, il desiderio infinito di rifare l'amore... E poi una cosa sola, persi nell'immensità del tempo, non esisteva niente altro se non noi due, folle amore e folle desiderio... folle sogno...
C'è qualcosa di più bello di uno splendido sogno?
In silenzio mi hai portata verso l'acqua, ti sei tolto i vestiti ed hai tolto i miei, l'acqua era tiepida, un rapido tuffo...
Lontani dalla riva mi hai dato un bacio e dolcemente mi hai preso, non eravamo noi a fare l'amore, ci sentivamo due piccoli delfini a gironzolare nel mare, la dolce danza dell'amore.
Nell'acqua sembrava un rituale, quasi non volesse finire mai, e poi un lungo abbraccio, la passione in un bacio colorato di cielo, mi hai preso ancora per mano e mi hai riportata verso la sabbia.
Siamo rimasti li distesi l'uno accanto all'altro, non servivano parole...
Il silenzio era tanto, ti perdevi nei miei occhi, mi guardavi le mani, hai ripreso a baciarmi le guance, poi le labbra, con delicata passione, soltanto sfiorandole e mordicchiandole per poi baciarle intensamente e scendere ancora, giocando con le tue labbra sul mio corpo, posandoti sul collo e sulle spalle, ardente di desiderio... fino a ritrovare il mio seno, rimanendo a lungo quasi fossi un bambino a dissetarti e poi ancora più giù, assaporavi il mio profumo di donna.
I nostri cuori battevano forte, il respiro affannoso, il desiderio infinito di rifare l'amore... E poi una cosa sola, persi nell'immensità del tempo, non esisteva niente altro se non noi due, folle amore e folle desiderio... folle sogno...
C'è qualcosa di più bello di uno splendido sogno?
SI PUO' MORIRE PER AMORE???
Molta gente afferma di no, che per amore non si muore, ma, io mi sento di affermare che sì, per amore si può anche morire.
Infatti, pare che ad oggi, non esista una cultura della legalità e tantomeno del rispetto della dignità: sono riflessioni ed esperienze raccolte in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Tema attualissimo, celebrato appunto da una giornata mondiale e quindi fortemente sentito dalla comunità e, purtroppo, sempre molto attuale. Nonostante la donna abbia a lungo lottato per emergere, per chiedere il rispetto della parità dei diritti, ancora oggi assistiamo ad episodi di violenza e di discriminazione.
C'è forte il dovere di affrontare questi temi, non soltanto limitandosi ad una giornata all'anno, ma sensibilizzare e promuovere, attraverso il dialogo e il confronto, la cultura della non-violenza. Soprattutto, credo, sia importante sensibilizzare i bambini, i ragazzi, affinché sviluppino una coscienza improntata al rispetto di se stessi e del prossimo, contro qualsiasi forma di sopruso, violenza o discriminazione e non solo sulle DONNE.
Ogni persona è un essere a se, meravigliosa ed unica, che deve essere trattata con rispetto e di cui deve essere sempre salvaguardata la dignità.
La violenza sulle donne, questa azione così grave e così universalmente diffusa, è un vero crimine contro l’umanità. E purtroppo c'è da dire che la stragrande percentuale di queste violenze si consuma all'interno del proprio nucleo familiare.
Ed è qui che mi ricollego al titolo di questo post.... "SI PUO' MORIRE PER AMORE??"
Le donne tra i 15 e i 44 anni, corrono un rischio maggiore di imbattersi in una violenza domestica o in uno stupro, piuttosto di contrarre un cancro o rimanere vittima di incidenti stradali.
E quindi, va combattuta l'indifferenza, l'accondiscendenza, è ora di dire BASTA alla protezione di soggetti violenti, anche se siamo mosse dall'AMORE, bisogna portare rispetto in primis a noi stesse.
Abbiamo il DIRITTO-DOVERE di iniziare proprio noi la via della legalità, rispettando le regole e abbracciando il coraggio di denunciare gli atteggiamenti contrari alle regole del vivere sociale.
Per poter parlare di diritto, di legalità e quindi di non violenza, per non contare più le migliaia di DONNE, e non solo, vittime "per amore”.
http://www.youtube.com/watch?v=v4-MHXG_Bic
http://www.youtube.com/watch?v=v4-MHXG_Bic
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